De Rossi: “Il rigore l’ho visto benissimo, sono stato zitto perché ho chiesto a Edin ma non era sicuro, sembra che l’abbia visto solo io in quel momento. Conta poco, a me sembrava fuorigioco di due metri anche quello su Dzeko e invece non lo era. In queste partite pesa tutto, siamo andati in bambola all’andata. Oggi abbiamo preso un gol sfortunato, poi ne abbiamo preso un altro ma ci siamo rialzati. Ci hanno dato un rigore giusto per la cronaca al 94′, ci avessero dato un rigore prima magari qualcosa sarebbe cambiata. Ho ringraziato i miei compagni, ora bisogna arrivare terzi o quarti e bisogna rifare la Champions e provarla a vincere, non siamo più scarsi degli altri e pure per la dimensione della Roma, magari una volta ogni tre anni si può fare una semifinale, bisogna rendere questa squadra ancora più forte, sono orgoglioso, si è ricreato qualcosa che non vedevo da bambino, tipo Roma-Brondby. Abbiamo riportato i tifosi dalla nostra parte, non falliamo la fine del campionato. C’è consapevolezza, abbiamo passato un quarto di finale perché eravamo convinti. Stasera ci siamo andati vicino, oggi abbiamo onorato la partita e ci abbiamo sempre creduto. Questa mentalità la fa la società, il mister, i giocatori. L’importante è restare con questa squadra, con giocatori che hanno un pelo sullo stomaco che ti possano far sognare. In campionato pure possiamo sognare, non possiamo stare a 20 punti da Juventus e Napoli”.
Totti: “Terminiamo questa Champions League con una vittoria voluta, desiderata e cercata fino alla fine. Abbiamo raggiunto questa semifinale con impegno e con merito. Un risultato da cui ripartire. Forza Roma sempre!”
Florenzi: “5 gol su 7 ce li siamo fatti da soli ma questa sera è successo qualcosa di strano: al 60’ c’era un rigore per noi più un espulsione per il Liverpool. Così non è stato e siamo qui a fare loro i complimenti. Ci rode tanto ed è arrivato il momento di farci sentire. Se ci fosse stato il VAR la finale non so quale sarebbe stata. La rabbia c’è e deve rimanere dentro di noi per poi buttarla in campo, ma siamo orgogliosi di quanto fatto e della nostra tifoseria. Penso che anche i tifosi siano orgogliosi di noi”.
Fazio: “Ogni anno dobbiamo giocare questo tipo di partite, ora pensiamo all’anno prossimo e speriamo di riprovarci. Serve continuità adesso, abbiamo giocato bene. Peccato, c’erano due rigori clamorosi, poi l’arbitro ha dato pochi minuti di recupero”.
Strootman e Manolas su Twitter si dichiarano orgogliosi di essere romanisti e di far parte di questo gruppo. Orgoglio ribadito da Nainggolan che su Instagram si dichiara dispiaciuto per il primo gol causato da un suo errore.