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Cosa sia successo dopo l’interrogatorio, invece, non è chiaro, anche se il boss ndranghetista Barresi, del clan Belfiore, ha ammesso che probabilmente era stato picchiato, dagli ultrà, per riavere dei soldi indietro con la minaccia ai danni del figlio. La trasmissione ha indagato anche sul riciclaggio dei proventi del bagarinaggio, attraverso una tabaccheria compiacente a Cuneo e vincite ripetute con i “Gratta e Vinci” (pare fino a 200mila in 4 anni) che sarebbe proseguito almeno fino all’anno passato. Tra l’altro in video un ultrà mostra un affare sui biglietti di Tottenham-Juve dello scorso anno (quindi problematica ancora attuale) da 35 sterline rivenduti a 850. Il programma porta in evidenza anche delle intercettazioni in cui la società sarebbe stata al corrente degli striscioni inneggianti alla strage di Superga, fatti entrare allo Stadium per il derby del 2014.
Nota di “colore” in una vicenda bianconera (più nera che bianca per la verità): il sito del Manchester United, avversario di Champions della Juve stasera, riporta la storia dei bianconeri, compresa Calciopoli e fa riferimento al fatto che le altre tifoserie l’abbiano soprannominata “Rubentus”.