È intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport, durante la trasmissione “Bar Forza Lupi”, mister Leonardo Menichini, ex difensore della Roma e attuale tecnico della Reggiana.
Ieri Mister è tornato a giocare Alessandro Florenzi e lei ha contribuito alla sua crescita avendolo allenato a Crotone. Che ne pensa?
“Presi Florenzi per utilizzarlo come mediano, dopo averlo visto nella primavera della Roma. Mostrò subito però la sua duttilità, tanto che lo utilizzai come terzino durante un Lecce-Crotone di Coppa Italia, dove io siedevo sulla panchina dei calabresi mentre Di Francesco su quella dei salentini. Non avevo a disposizione sia il terzino titolare che la riserva, così vista l’emergenza, chiesi ad Alessandro se volesse fare lui il terzino e mi rispose:”Che problema c’è?” Vincemmo 2 a 0 e ovviamente Florenzi fu il migliore in campo.”
Lei ha detto che lo aveva preso come mediano per poi sportarlo a terzino per esigenze tattiche, ma dove crede che Florenzi possa fare la differenza?
“È difficile rispondere perché Alessandro è forte ovunque lo metti. Non è un problema dove gioca, l’importante è farlo giocare. La Roma è molto fortunata ad averlo, perché ti permette di avere tre giocatori in uno. Un attaccante, un centrocampista e un difensore. Alessandro solo in porta non può giocare.”
La stampa romana ultimamente sta criticando l’operato Di Francesco, tanto che il presidente Pallotta è dovuto intervenire a difesa del suo mister. Pensa davvero che Roma sia una piazza così difficile?
“Non è solo la stampa, è l’ambiente in generale. Le polemiche ci sono sempre state, perché il calcio è anche questo. In Italia ci sono 60 milioni di allenatori, anche se poi a decidere è uno solo, ovvero Di Francesco.”